La raucedine, o disfonia, si manifesta con un’alterazione del timbro della voce, che diventa roca, bassa o addirittura quasi impercettibile (afonia). Questo disturbo indica che le corde vocali non vibrano più normalmente. Che sia dovuto a un raffreddore, a un mal di gola o a un sovraccarico vocale, curare la raucedine richiede un approccio mirato che combini riposo e rimedi naturali.
Che cos’è la raucedine e quali sono le sue cause?
La raucedine è il segno clinico di una disfunzione a livello della laringe. Le origini di questo disturbo vocale sono diverse:
- La laringite: infiammazione spesso di origine virale.
- Affaticamento vocale: uno sforzo eccessivo può creare noduli benigni sulle corde vocali.
- L’ambiente: un’atmosfera troppo secca o fumosa irrita direttamente il condotto vocale.
- Scarsa idratazione: provoca affaticamento vocale, bruciore retrosternale e talvolta spasmi laringei.
Come curare la raucedine con la fitoterapia?
Alcune piante sono da sempre alleate di oratori e cantanti per schiarire la voce:
- L’Erysimum: “L’erba dei cantori”:l’Erysimum (Sisymbrium officinale) è la pianta di riferimento contro la raucedine e l’afonia. Grazie ai suoi glucosinolati, possiede proprietà espettoranti e mucolitiche. Per un adulto, la tintura madre (TM) di Erysimum va assunta in dosi da 50 gocce in un po’ d’acqua, tre volte al giorno.
- Gargarismi alla Phytolacca: specifici per disinfettare e lenire la gola irritata. È possibile preparare un gargarismo specifico: in mezzo bicchiere di acqua calda, mescolare 1 cucchiaino di TM di Phytolacca decandra e 2 gocce di olio essenziale di Eucalyptus citriodora.
Quale trattamento omeopatico scegliere per la perdita della voce?
L’omeopatia per la perdita della voce permette di agire in modo mirato sul tipo di raucedine in base alla sua origine e ai suoi sintomi. I rimedi omeopatici più indicati per la raucedine si dividono in diverse categorie:
I rimedi generali e locali
- Gargarismo lenitivo: mescolare in parti uguali le tinture madri di Calendula e Phytolacca. Attenzione: contiene alcol, sconsigliato ai bambini e alle donne in gravidanza.
- Complessi pronti all’uso: Homéovox®, Voxpax® (1 compressa da succhiare ogni ora) o Arum triphyllum composto (3 granuli 3 volte al giorno).
Scegliere il ceppo in base ai sintomi
- Arum triphyllum: se la voce è bitonale (tonalità mutevole) a seguito di un uso eccessivo delle corde vocali o del freddo.
- Arnica montana: se si ha la sensazione di avere la gola “irritata” dopo un intenso sforzo vocale.
- Aconit: in caso di improvvisa raucedine dovuta al freddo accompagnata da tosse rauca.
- Cuprum metallicum: se il disturbo si allevia con un semplice sorso d’acqua fredda.
In caso di raucedine cronica
- Phosphorus: Se il dolore è bruciante e peggiora al crepuscolo.
- Hepar sulfuris calcareum: Per i soggetti freddolosi che avvertono una sensazione di spina nella gola e una tosse dolorosa.
- Causticum: se la raucedine peggiora al mattino con voce roca.
I nostri consigli degli esperti per proteggere le corde vocali
Per ritrovare la voce dopo un’afonia, lo stile di vita è importante quanto il trattamento:
- Riposo vocale assoluto: è la regola d’oro. Non bisogna sforzarsi, né tantomeno sussurrare, poiché ciò affatica ulteriormente i muscoli della laringe.
- Idratare la mucosa: il muco lubrificante protegge il condotto vocale. Bevete molta acqua per mantenere questa barriera antisettica e anti-edema.
- Umidificare l’aria: succhiare pastiglie all’acido ialuronico (Gelovox) aiuta a mantenere la mucosa faringea umida a lungo.
- Proteggere il collo: in caso di sensibilità al freddo, coprite la bocca e il collo con una sciarpa.
Riepilogo delle soluzioni per la raucedine:
| Tipo di trattamento | Rimedio principale | Obiettivo |
| Pianta | Erysimum (Erba dei cantori) | Schiarire la voce ed espettorare |
| Gargarismo | Calendula Phytolacca TM | Azione antisettica locale |
| Omeopatia | Arnica montana | Recupero dopo uno sforzo vocale |
| Idratazione | Acido ialuronico (Gelovox) | Mantenere l’idratazione delle corde vocali |
Domande frequenti: Raucedine
Perché l’idratazione è fondamentale per la voce? Una scarsa idratazione rende il muco viscoso, ostacolando la vibrazione delle corde vocali e provocando tosse o disfonia.
È consigliabile sussurrare? No, sussurrare richiede un intenso sforzo muscolare alla laringe. È preferibile rimanere completamente in silenzio.
Quanto può durare un’afonia? Un’afonia transitoria dura generalmente pochi giorni. Se diventa cronica o persiste oltre le due settimane, è necessaria una visita otorinolaringoiatrica.



