Redatto da Clémentine per la Pharmacie Soin et Nature.
L’endometriosi è una malattia ginecologica cronica in cui un tessuto simile a quello che riveste l’utero (l’endometrio) si sviluppa al di fuori dell’utero. Riguarda circa una donna su dieci e si manifesta spesso con mestruazioni molto dolorose, dolori pelvici e, a volte, difficoltà a concepire. La sua diagnosi e la sua terapia rientrano in un percorso medico: nessuna pianta «guarisce» l’endometriosi. Alcuni approcci naturali possono invece, in aggiunta a questo percorso, aiutare a vivere meglio la quotidianità. In questo articolo spieghiamo la malattia, la sua gestione medica e le possibilità di comfort da considerare con prudenza.
Che cos’è esattamente l’endometriosi?
Ogni mese l’endometrio si ispessisce, poi viene eliminato durante le mestruazioni. Nell’endometriosi un tessuto simile si trova al di fuori della cavità uterina. Poiché resta sensibile agli ormoni del ciclo, anch’esso reagisce ogni mese, alimentando un’infiammazione locale, aderenze e dolore.
La malattia è frequente: secondo l’Inserm, l’istituto nazionale francese di ricerca medica, colpisce circa il 10 % delle donne in età fertile. È cronica e la sua intensità varia molto da una persona all’altra: alcune soffrono enormemente con poche lesioni, altre presentano lesioni estese con pochi sintomi.
Quali sintomi devono mettere in allerta?
Un dolore mestruale che vi mette in difficoltà non è «normale». Le manifestazioni più indicative sono:
- mestruazioni molto dolorose (dismenorrea) che resistono agli antidolorifici abituali;
- dolori pelvici al di fuori delle mestruazioni;
- dolore durante i rapporti (dispareunia);
- disturbi digestivi o urinari scanditi dal ciclo;
- una stanchezza importante;
- difficoltà a concepire.
In Francia passano ancora in media 7 anni tra i primi sintomi e la diagnosi, spesso perché il dolore femminile viene banalizzato. Individuare presto questi segnali permette di accorciare questo tempo.
Come viene gestita medicalmente l’endometriosi?
È il punto essenziale: l’endometriosi si diagnostica e si tratta dal punto di vista medico. La laparoscopia non è più la tappa obbligatoria della diagnosi; un’ecografia pelvica eseguita da un professionista formato, o una risonanza magnetica, è il più delle volte sufficiente.
La gestione è personalizzata e si discute con un ginecologo: controllo del dolore, terapie ormonali volte a mettere le lesioni «a riposo» e a volte chirurgia. Può essere proposto un accompagnamento della fertilità quando è in gioco un progetto di gravidanza. Se soffrite anche se un esame è risultato «normale», chiedete un secondo parere presso un centro specializzato.
Quali approcci naturali possono aiutare a vivere meglio con l’endometriosi?
I dati scientifici su questi approcci nell’endometriosi restano limitati. Diversi di essi hanno inoltre un’azione ormonale o controindicazioni: non devono essere assunti per iniziativa personale, soprattutto in caso di terapia ormonale, contraccezione, gravidanza o altra malattia. La tabella seguente riassume gli usi tradizionali e le precauzioni.
| Possibilità | Uso tradizionale | Precauzione chiave |
|---|---|---|
| Agnocasto | Comfort della sindrome premestruale | Azione ormonale: parere professionale indispensabile, prudenza con contraccezione/terapia ormonale |
| Curcuma | Terreno infiammatorio, in cucina o come integratore | Interazioni (anticoagulanti); prudenza in caso di calcoli biliari |
| Omega 3 | Equilibrio del terreno infiammatorio | Privilegiare l’alimentazione (pesce grasso); parere medico in caso di terapia anticoagulante |
| Partenio | Comfort, mal di testa | Sconsigliato in gravidanza; interazioni |
| Probiotici | Comfort digestivo | Scegliere un ceppo adatto con un professionista |
Tenete a mente il principio: queste possibilità mirano al comfort e alla qualità di vita, non alla malattia in sé. Non sostituiscono né la diagnosi né la terapia del vostro medico.
Quali abitudini adottare nella vita quotidiana?
Nella quotidianità alcune abitudini sostengono il terreno: un piatto colorato, ricco di frutta, verdura, fibre e fonti di omega 3 (pesce grasso, oli vegetali di qualità); un’attività fisica dolce (camminata, yoga, nuoto) secondo la vostra tolleranza; un sonno sufficiente; e tecniche di gestione dello stress, perché dolore cronico e stress si alimentano a vicenda.
In farmacia osserviamo spesso che le persone accompagnate su più piani insieme — percorso medico, alimentazione, attività dolce, sostegno contro lo stress — si sentono più preparate di fronte ai dolori rispetto a chi punta su una sola soluzione.
Quando è necessario consultare un medico?
Non lasciate che il dolore si installi «perché sono le mestruazioni». Dolori che vi obbligano a saltare la scuola o il lavoro, che resistono agli antidolorifici, o un progetto di gravidanza che tarda a concretizzarsi giustificano un parere medico. Anche le associazioni di pazienti, come EndoFrance in Francia, possono orientarvi.
Domande frequenti sull’endometriosi
Si può guarire l’endometriosi con le piante?
No. Nessuna pianta e nessun integratore guarisce l’endometriosi. Alcuni approcci naturali possono soltanto accompagnare il comfort, in aggiunta a un percorso medico e dopo il parere di un professionista.
L’endometriosi rende necessariamente sterili?
No. Dal 30 al 40 % delle donne interessate incontra difficoltà a concepire, ma molte donne con endometriosi hanno figli. Parlarne presto con uno specialista permette di anticipare.
Mestruazioni dolorose significano che ho l’endometriosi?
Non necessariamente. Ma un dolore mestruale che disturba la vostra quotidianità non è «normale» e merita un parere medico, soprattutto se resiste agli antidolorifici abituali.
L’alimentazione può aiutare?
Un’alimentazione ricca di vegetali, di fibre e di omega 3 può sostenere il comfort generale e il terreno infiammatorio. Non tratta la malattia, ma si inserisce utilmente in una gestione complessiva.
Quando rivolgersi a un medico o a un farmacista?
In caso di mestruazioni molto dolorose, dolori pelvici persistenti, dolore durante i rapporti o difficoltà a concepire, chiedete consiglio al vostro medico o al vostro farmacista. Prima di qualsiasi integratore, verificate le interazioni con un professionista.
Queste informazioni sono di carattere generale e non sostituiscono un parere medico personalizzato. L’endometriosi richiede una diagnosi e un percorso medico. In caso di sintomi, chiedete consiglio al vostro medico o al vostro farmacista.



