Spirulina, alghe naturalmente ad alto contenuto proteico

La spirulina, spesso chiamata “alga blu”, è in realtà un cianobatterio millenario dalle caratteristiche biologiche uniche. Utilizzata da secoli e riscoperta scientificamente nel XX secolo, oggi suscita grande interesse per il suo ricco contenuto nutrizionale. Dagli anni ’70, la spirulina è considerata un alimento salutare e un integratore alimentare. Questo nuovo utilizzo ha portato gli scienziati a interessarsi a questo cianobatterio dalle molteplici virtù. Questo articolo presenta cos’è realmente la spirulina, la sua origine e le sue principali proprietà.

Che cos’è la spirulina?

Le cianoficee ( famiglia a cui appartiene la spirulina) sono innanzitutto batteri procarioti. Svolgono un ruolo importante nella fotosintesi, trasformano l’energia, fissano la CO2 e rilasciano O2. Alcune sono anche in grado di fissare il diazoto. È interessante sapere che hanno contribuito alla vita sulla Terra attraverso la produzione di O2 tramite la fotosintesi. Sono anche responsabili della grande ossidazione avvenuta circa 2 miliardi di anni fa. Hanno contribuito in particolare al primo pozzo biologico di carbonio e sono in grado di produrre calcare.

La spirulina è anche l’alimento tradizionale dei Kanembu del Ciad e, secondo quanto riportato dai conquistadores, era consumata anche dagli Aztechi, dagli Incas e dai pre-Incas. Possiede un sistema di fotosintesi, ovvero, come le piante, utilizza l’energia solare per sintetizzare le sue molecole organiche. La spirulina cattura quindi la luce grazie a due pigmenti: la clorofilla (verde) e la ficocianina (blu-rosso).

Per svilupparsi, la spirulina ha bisogno di acqua dolce alcalina, sali minerali, forte esposizione al sole e temperature elevate (35-40 °C). La ficocianina è il principale pigmento attivo della spirulina, le conferisce il suo colore caratteristico ed è anche il più attivo. Oggi la spirulina viene coltivata principalmente in bacini poco profondi, a volte in fotobioreattori, al fine di riprodurre le sue condizioni naturali di crescita.

Da cosa è composta la spirulina?

  • Proteine (dal 60 al 70%) di buona qualità (più ricche di proteine rispetto alla carne) con aminoacidi ramificati
  • Polisaccaridi ad alto peso molecolare: immolina
  • Acidi nucleici (30% di DNA e 70% di RNA)
  • Ficocianina (associazione di una proteina della famiglia delle fico-biliproteine e di pigmenti idrosolubili derivati dalla fotosintesi)
  • Ricca di ferro, vitamine A e B12, carotenoidi, manganese, cromo, sodio e potassio
  • Fonte di calcio, magnesio, zinco, rame, vitamine C ed E, ficocianina ( pigmento blu naturale, colorante alimentare e antiossidante)

È disponibile in diverse forme farmaceutiche: in polvere, in scaglie, in compresse o in capsule. Il dosaggio abituale varia da 2 a 10 grammi al giorno.

Quali sono le proprietà della spirulina?

La spirulina migliora l’alimentazione. Alcuni studi clinici hanno dimostrato che l’assunzione di una dose giornaliera di 10 grammi di spirulina per 4-6 settimane è sufficiente per curare un bambino affetto da malnutrizione grave. In Africa viene utilizzata in associazione ai trattamenti antiretrovirali nelle persone affette da HIV. Contribuirebbe all’aumento di peso, all’aumento dei linfociti CD4 e alla diminuzione delle infezioni opportunistiche. D’altra parte, può aiutare a combattere l’obesità alla dose di 1 grammo al giorno.

Questa alga ha effetti immunostimolanti, immunomodulanti e antinfiammatori (aumentando l’espressione di TNF-alfa, IL-1beta e COX-2, aumenta il tono grazie al suo ricco contenuto di vitamina B12). Migliora in particolare la disintossicazione muscolare e aumenta gli enzimi antiossidanti agendo sulle specie reattive dell’ossigeno.

Stimolerebbe anche la proliferazione delle cellule staminali neurali e del midollo osseo (in sinergia con il mirtillo, il tè verde o la vitamina D3) e avrebbe proprietà neuroprotettive nei confronti del processo di ischemia/riperfusione, migliorando la malattia di Parkinson (riduzione dell’attivazione delle cellule microgliali), proteggendo i neuroni dopaminergici (polisaccaride) e interagendo con la microglia.

La spirulina permette inoltre all’organismo di combattere più efficacemente i virus stimolando le difese naturali. Produce un effetto analgesico limitando la nocicezione attraverso l’inibizione dei fenomeni infiammatori. Permette inoltre di regolare lo stress ossidativo grazie alle sue proprietà antiradicaliche.

Questa alga blu dai molteplici benefici limita i dolori muscolari e accelera il recupero trasportando più ossigeno ai muscoli, partecipa anche alla disintossicazione del fegato e dei reni (chelazione dei metalli pesanti) e infine facilita il riassorbimento dei lattati nel ciclo di Krebs.

Conclusione

La spirulina si distingue per il suo eccezionale profilo nutrizionale e la sua affascinante storia biologica. Antico cianobatterio che ha contribuito all’ossigenazione del pianeta, oggi è coltivato in tutto il mondo per le sue qualità nutrizionali.

Tuttavia, la spirulina non è né un farmaco né un rimedio miracoloso. La sua efficacia dipende dal contesto individuale, dalla qualità del prodotto scelto e dal rispetto dei dosaggi raccomandati. Deve essere integrata in una dieta varia e in uno stile di vita equilibrato. Scegliere una spirulina proveniente da coltivazioni controllate e di qualità è essenziale per beneficiare appieno dei suoi vantaggi e garantirne la sicurezza.

FAQ – La spirulina, un’alga naturalmente ricca di proteine

La spirulina è spesso descritta come un alimento “iperproteico”, una denominazione che suscita curiosità e talvolta scetticismo. Questa reputazione si basa sulla sua eccezionale composizione nutrizionale, in particolare sul suo contenuto molto elevato di proteine vegetali facilmente assimilabili.

Perché si dice che la spirulina è “iperproteica”?

La spirulina è una microalga eccezionale perché può contenere fino al 60-70% di proteine complete di alta qualità, compresi tutti gli aminoacidi essenziali, il che la rende un concentrato naturale molto interessante per la vitalità, il mantenimento della massa muscolare e i periodi di affaticamento o di dieta.

Quali sono i principali benefici della spirulina nella vita quotidiana?

Ricca di proteine, ferro, vitamine del gruppo B, beta-carotene e antiossidanti, la spirulina aiuta a ridurre la stanchezza, sostenere le difese immunitarie, preservare la massa muscolare, migliorare il recupero dopo lo sforzo e combattere lo stress ossidativo responsabile dell’invecchiamento cellulare.

La spirulina è interessante per gli sportivi?

Grazie alle sue proteine complete, al ferro facilmente assimilabile, alla ficocianina e agli antiossidanti, la spirulina aiuta a ottimizzare le prestazioni, sostenere la resistenza, migliorare l’ossigenazione muscolare, favorire il recupero e limitare i dolori muscolari e lo stress ossidativo dopo lo sforzo.

In quali casi è possibile proporre una cura a base di spirulina?

Si consiglia spesso una cura a base di spirulina in caso di affaticamento, calo di tono, negli sportivi, nelle persone con un’alimentazione squilibrata, nelle diete dimagranti per preservare la massa magra, o anche nei vegetariani/vegani come integratore di un’alimentazione varia.

Come scegliere la spirulina giusta?

È preferibile scegliere una spirulina di qualità controllata, idealmente biologica, coltivata in acqua pura, con una buona tracciabilità, un tasso di ficocianina chiaramente indicato e una composizione priva di additivi o eccipienti inutili.

In quali forme è disponibile la spirulina e come si assume?

La spirulina è disponibile in polvere, compresse, capsule o fiocchi: la polvere e i fiocchi si mescolano facilmente a frullati o succhi, mentre le compresse/capsule sono pratiche per un dosaggio preciso, in genere in cure progressive da alcune settimane a alcuni mesi.

Ci sono controindicazioni o precauzioni da conoscere?

La spirulina è sconsigliata in caso di fenilchetonuria, alcune malattie autoimmuni o trattamenti immunosoppressori, e deve essere utilizzata con cautela nelle donne in gravidanza o in allattamento: è sempre preferibile chiedere il parere di un professionista sanitario prima di iniziare una cura, soprattutto in caso di condizioni di salute delicate.

È possibile associare la spirulina ad altri integratori?

La spirulina si associa bene con la vitamina C (per ottimizzare l’assimilazione del ferro), alcuni complessi di vitamine B o altre piante toniche o antiossidanti, facendo tuttavia attenzione a non moltiplicare le fonti di ferro o di stimolanti senza un adeguato monitoraggio.

Quanto dura una cura a base di spirulina?

Le cure durano in genere da 4 a 8 settimane, a volte anche di più per gli sportivi o in periodi di affaticamento prolungato, con un aumento graduale delle dosi all’inizio per verificarne la tolleranza, seguito da un’interruzione o una pausa per valutarne gli effetti ed evitare l’assunzione continua durante tutto l’anno.

La spirulina sostituisce un’alimentazione equilibrata?

No, anche se è molto ricca di sostanze nutritive, la spirulina rimane un integratore alimentare: non sostituisce né le proteine del piatto, né la frutta, la verdura, i cereali integrali e i grassi buoni, ma è un supporto occasionale nell’ambito di un’alimentazione varia e di uno stile di vita sano.

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