Nei neonati, la stitichezza benigna si verifica spesso in caso di insufficiente apporto di acqua. Ad esempio, quando la madre che allatta non beve abbastanza o il latte artificiale è troppo concentrato. Anche un eccesso di farine o addensanti nel biberon può favorire la stitichezza del bambino. Inoltre, un errore nella diluizione del latte artificiale o un’alimentazione materna ricca di alimenti che causano stitichezza (riso, mele cotogne, banane, cioccolato, alimenti ricchi di amido) aumentano questo rischio.
Transito intestinale e sistema digestivo del neonato
L’apparato digerente del neonato è ancora immaturo. Il suo stomaco ha una capacità ridotta e il suo tubo digerente è più corto. Diventa quindi più sensibile ai disturbi del transito intestinale. La digestione del latte è rapida e le poppate sono frequenti. In caso di idratazione insufficiente, questo funzionamento può tradursi in una stitichezza funzionale.
I muscoli addominali, ancora poco tonici, rendono talvolta difficile l’evacuazione delle feci, anche se il transito intestinale rimane relativamente rapido. Parallelamente, il microbiota intestinale si sviluppa progressivamente. Dipende in particolare dal tipo di parto e dall’alimentazione. Svolge quindi un ruolo chiave nell’equilibrio del transito intestinale del bambino.
Stitichezza del bambino e fattori genetici
La stitichezza nei neonati non dipende solo dall’alimentazione o dall’idratazione. Anche una predisposizione familiare ai disturbi digestivi può aumentare il rischio. Alcune predisposizioni ereditarie modificano la motilità del colon o la sensibilità intestinale. Rendono quindi più difficile l’evacuazione delle feci fin dai primi mesi.
In casi più rari, la stitichezza nei neonati è legata a malattie genetiche. La malattia di Hirschsprung o la fibrosi cistica, ad esempio, causano un notevole rallentamento del transito intestinale. Feci molto rare o dure, gonfiore addominale o dolori durante la defecazione sono sintomi che richiedono una visita medica.
Quando si parla di stitichezza nei neonati?
La frequenza delle feci varia molto, soprattutto nei bambini allattati al seno. Alcuni neonati hanno più feci al giorno. Altri ne hanno solo una ogni due o tre giorni, senza che ciò sia necessariamente patologico. Si parla di costipazione infantile quando le feci rimangono poco frequenti e/o dure. Diventano difficili da espellere e sono accompagnate da sforzi importanti o dolori.
La maggior parte dei neonati espelle il meconio nelle prime 24 ore. Un ritardo superiore alle 24-48 ore costituisce un segnale di allarme. Inoltre, una stitichezza presente fin dalla nascita o associata a ipotonia e scarsa suzione deve indurre a ricercarne una causa organica.
Gestione e trattamenti da evitare
In caso di stitichezza funzionale, diverse semplici misure aiutano il transito intestinale. Innanzitutto è necessario garantire un’adeguata idratazione. È inoltre opportuno rispettare le diluizioni del latte infantile e limitare l’eccesso di latte vaccino nei neonati più grandi. Soluzioni delicate come il lattulosio o le supposte di glicerina per neonati possono, su consiglio medico, aiutare ad ammorbidire le feci.
D’altra parte, non si deve usare olio minerale per via orale nei bambini molto piccoli. Espone al rischio di aspirazione e polmonite e rimane sconsigliato nell’automedicazione. Infine, se la stitichezza del bambino persiste, diventa grave o è associata ad altri sintomi, è necessaria una valutazione medica. Il medico potrà quindi proporre lassativi adeguati o indirizzare verso cure specialistiche, se necessario.
FAQ sulla stitichezza nei bambini: le domande dei genitori
1. Con quale frequenza dovrebbe andare di corpo un neonato stitico?
La frequenza delle evacuazioni nei neonati varia molto: alcuni bambini hanno più evacuazioni al giorno, altri solo una ogni 2-3 giorni, soprattutto se allattati al seno.
Si parla piuttosto di stitichezza nei neonati quando le feci diventano rare, dure, difficili da espellere o dolorose, piuttosto che basarsi solo sul criterio della frequenza.
2. Stitichezza nei neonati allattati al seno: l’alimentazione della madre può influire?
Sì, l’alimentazione della madre che allatta può modificare leggermente la composizione del latte materno e influenzare il benessere digestivo del bambino.
In caso di stitichezza nei bambini allattati al seno, è utile che la madre si assicuri di una buona idratazione e di un’alimentazione varia ed equilibrata, chiedendo consiglio a un professionista sanitario se i sintomi persistono.
3. Quali alimenti evitare o privilegiare per un bambino soggetto a stitichezza?
Nei neonati che iniziano a mangiare cibi solidi, alcuni alimenti possono favorire la stitichezza in alcuni bambini, come il riso, le banane molto mature o le carote cotte in grandi quantità.
Al contrario, le puree di prugne, pere o pesche, adatte all’età del bambino, così come le verdure ricche di fibre possono aiutare ad ammorbidire le feci e favorire un transito intestinale più confortevole.
4. Come faccio a sapere se il mio neonato stitico è disidratato?
I segni di disidratazione in un bambino stitico possono includere bocca secca, labbra screpolate, meno lacrime quando piange, pannolini meno bagnati e grande stanchezza o irritabilità.
Se sospetti una disidratazione, soprattutto in caso di stitichezza persistente, febbre o rifiuto di alimentarsi, è importante consultare rapidamente un medico.
5. Stitichezza nei neonati: quando consultare un medico con urgenza?
È necessario un intervento medico se la stitichezza del vostro neonato è accompagnata da vomito, febbre, rifiuto di poppare o mangiare, sangue nelle feci o segni di forte dolore.
È necessario consultare un medico anche se la stitichezza persiste per diversi giorni nonostante le misure dietetiche, se è presente fin dalla nascita o se il vostro bambino sembra complessivamente abbattuto.
- https://www.vidal.fr/maladies/chez-les-enfants/constipation-bebe-enfant.html
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- https://www.msdmanuals.com/fr/professional/pédiatrie/symptômes-chez-le-nourrisson-et-l-enfant/constipation-chez-l-enfant
- https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3225481/
- https://www.vidal.fr/maladies/chez-les-enfants/constipation-bebe-enfant/que-faire.html
- https://www.msdmanuals.com/fr/professional/multimedia/table/traitement-de-la-constipation-chez-lenfant



