Quali sono i benefici dell’argilla per la tua salute?

Spesso presente in prossimità dell’acqua, l’argilla è vista come un indicatore della sua presenza in natura. Con una storia strettamente legata all’acqua, gli esseri umani se ne sono appropriati istintivamente e l’hanno integrata nelle loro vite e culture. È uno dei materiali più antichi utilizzati dall’uomo, per l’arte, il benessere o la bellezza. Va riconosciuto che anche gli animali hanno imparato a sfruttare i benefici dell’argilla. Le sue virtù sono universalmente riconosciute da migliaia di anni. La nostra affinità con l’argilla si sta evolvendo grazie a studi scientifici che hanno portato a un’interpretazione sempre più accurata delle sue proprietà. La medicina moderna di oggi si concentra sui prodotti di origine naturale e dà maggior credito a questo antico prodotto.

La sua composizione

L’argilla, questa roccia sedimentaria dalle mille sfaccettature, si distingue per le sue molteplici proprietà beneficheper la bellezza e la salute. La sua versatilità risiede nell’ampia gamma di applicazioni, che possono essere utilizzate sia internamente che esternamente.

Al centro della composizione dell’argilla c’è la silice, un elemento chiave che le conferisce alcune delle sue notevoli qualità. Ma la diversità minerale dell’argilla non si ferma qui. Contiene anche una grande quantità di oligoelementi e minerali essenziali come magnesio, calcio, alluminio, ferro, fosforo, sodio e potassio, che contribuiscono al suo ampio spettro di benefici.

L’argilla è arricchita anche da altri oligoelementi come rame, zinco, cobalto, manganese e selenio. Questi componenti, sebbene presenti in quantità minori, svolgono un ruolo cruciale nelle proprietà curative e rigenerative dell’argilla. È affascinante notare che la composizione specifica dell’argilla può variare a seconda dell’ambiente geologico in cui si è formata, il che spiega la sua diversità in termini di colore e proprietà.

I colori dell’argilla, che vanno dal verde al rosso, al bianco, al rosa e al giallo, sono dovuti principalmente al suo contenuto di ossidi di ferro. Questa variazione cromatica non è solo estetica, ma riflette anche le diverse concentrazioni di minerali e offre un indizio sulle proprietà specifiche di ciascun tipo di argilla.

In breve, l’argilla è uno dei tesori della natura, un concentrato di benefici, la cui composizione complessa e variegata è il segreto della sua notevole efficacia in vari trattamenti e cure.

L’uso dell’argilla nei trattamenti esterni

Fin dalla notte dei tempi, l’argilla è stata utilizzata per trattare ferite e piccoli disturbi quotidiani. L’argilla a ridotto contenuto di ferro, come l’argilla verde, è efficace per trattare e guarire le ferite superficiali. Applicata su una ferita, anche infetta, la pulisce assorbendo le impurità come pus, secrezioni e batteri. Le sue proprietà riparatrici aiuteranno poi le cellule a rigenerarsi rapidamente.

I centri termali e di talassoterapia utilizzano l’argilla come trattamento chiave. Può essere utilizzata come cataplasma o come fango caldo all’argilla. Questo minerale, ricco di oligoelementi, mescolato con l’acqua termale, aiuta ad alleviare ed efficacemente i dolori reumatici. Ciò è dovuto principalmente alle sue proprietà antinfiammatorie, analgesiche e rimineralizzanti. Dolori articolari, osteoartrite, lombalgia, mal di schiena… l’argilla può dare un notevole sollievo. Viene utilizzata anche per ridurre i dolori e la stanchezza. Inoltre, le sue proprietà depurative e disintossicanti fanno dell’argilla un elemento chiave della cosmetologia naturale.

L’argilla può essere utilizzata per l’iperidrosi?

L’argilla verde è spesso indicata come rimedio naturale per alleviare i sintomi dell’iperidrosi, una condizione caratterizzata da una sudorazione eccessiva e incontrollabile. Tuttavia, è importante comprendere i reali effetti dell’argilla verde su questo problema.

L’argilla verde è un minerale naturale ampiamente utilizzato nella medicina alternativa e nella cura della pelle. È nota per le sue proprietà assorbenti, purificanti e lenitive. Alcuni sostengono che l’applicazione di argilla verde sulle zone colpite da iperidrosi può aiutare a ridurre la sudorazione eccessiva. L’azione assorbente dell’argilla verde è ritenuta in grado di assorbire l’umidità in eccesso dalla pelle, che può contribuire alla sensazione di secchezza. Inoltre, l’argilla verde può anche aiutare a eliminare le tossine e le impurità dalla pelle, il che può essere utile per chi soffre di iperidrosi.

Tuttavia, va notato che l’efficacia dell’argilla verde nel trattamento dell’iperidrosi non è stata scientificamente provata. Gli studi specifici sull’utilizzo dell’argilla verde per l’iperidrosi sono limitatie ci sono poche prove conclusive della sua effettiva efficacia.

È inoltre importante sottolineare che l’argilla verde non è in grado di trattare la causa di fondo dell’iperidrosi. Se si soffre di iperidrosi grave, è consigliabile rivolgersi a un professionista della salute che potrà suggerire trattamenti più adatti, come farmaci, interventi chirurgici o iniezioni di tossina botulinica.

Le diverse argille:

Le argille si distinguono per la loro composizione minerale e per il loro colore, ognuna delle quali offre proprietà specifiche adatte a diverse esigenze terapeutiche e cosmetiche, dall’argilla verde purificante all’argilla rosa lenitiva.

Argilla verde:

L’argilla verde, ad esempio, la più popolare di tutte, è l’alleata delle pelli problematiche. Il suo contenuto di alluminio, silice e calce purifica la pelle. L’argilla pronta all’uso di Argiletz può essere utilizzata come maschera di bellezza o cataplasma. È ideale per le pelli da miste a grasse o a tendenza acneica. Assorbe il sebo in eccesso e ne regola la secrezione. Eliminando tossine e impurità, rivitalizza la pelle e favorisce il rinnovamento cellulare.

Argilla rossa:

L’argilla rossa, invece, è ideale per trattare la pelle a chiazze. Ricca di ossido di ferro, migliora la circolazione sanguigna e combatte le irritazioni. Usata come maschera una volta alla settimana o come cataplasma, l’argilla rossa ridona luminosità al viso per un sano splendore garantito.

Argilla bianca:

L’argilla biancaè più adatta alle pelli secche e sensibili. Come l’ argilla verde e rossa , ha un’azione cicatrizzante. Questo le permette di riparare le pelli delicate, mature o atopiche. Anche i nostri capelli beneficiano delle virtù dell’argilla. Nota per la sua morbidezza, può essere utilizzata come maschera per capelli per purificarli e ridare loro vigore. Può essere utilizzata anche per produrre deodoranti naturali. Le sue proprietà assorbenti limitano la traspirazione.

Rosa:

Ricavata da una sottile miscela diargilla bianca eargilla rossa, l’argilla rosa è molto ricca di oligoelementi. È particolarmente indicata per le pelli sensibili e delicate. Purificante , ammorbidente e lenitiva, può essere utilizzata come maschera per il viso e per i capelli.

Giallo:

Ideale per le pelli mature. Il suo contenuto di magnesio e manganese stimola l’ossigenazione delle cellule e tonifica la pelle.

Uso interno dell’argilla

L’uso interno dell’argilla, come cura o integratore alimentare, è riconosciuto per le sue virtù disintossicanti e regolatrici, che offrono benefici per la salute dell’apparato digerente e generale, sempre a patto di utilizzarla secondo le raccomandazioni.

Geofagia: una pratica ancestrale

La geofagia, l’ingestione di argilla, è una pratica istintiva e antica. Storicamente, nell’antichità e nel Medioevo, l’argilla veniva utilizzata come un efficace antiveleno naturale. Oggi questa tradizione ha una giustificazione più scientifica. Interagendo direttamente con la mucosa digestiva, l’argilla ne rafforza la barriera protettiva contro alcaloidi e tossine.

Argilla e salute gastrointestinale

Nel trattamento delle patologie gastrointestinali, l’argilla agisce senza distruggere la flora intestinale, ma ripristinandola. La sua capacità di assorbimento aiuta a eliminare i gas e porta all’evacuazione delle sostanze tossiche. Le sue proprietà cicatrizzanti e rigeneranti la rendono un alleato contro le ulcere.

Proprietà antisettiche e battericide

L’argilla ha proprietà antisettiche e battericide, eliminando i parassiti intestinali e neutralizzando i batteri in eccesso. Queste proprietà contribuiscono a ridurre l’infiammazione e a promuovere la guarigione della mucosa intestinale.

Rafforzare il sistema immunitario

Ladottoressa Jade Allègre, esperta di argilloterapia, sottolinea i benefici dell’argilla verde nel ridurre le infiammazioni e nel combattere virus e batteri. L’argilla verde contribuisce inoltre a rafforzare il sistema immunitario agendo sul microbiota intestinale.

L’effetto rimineralizzante dell’argilla

L’argilla è nota anche per il suo effetto rimineralizzante sull’organismo. Ricca di minerali essenziali come ferro, calcio, potassio, silice e magnesio, è consigliata per la prevenzione o il trattamento di alcune carenze. La sua sospensione in acqua presenta analogie con l’acqua termale, arricchita di minerali provenienti dagli strati geologici.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dell’argilla?

L’uso dell’argilla presenta numerosi vantaggi e svantaggi. Da un lato, l’argilla è nota per le sue proprietà medicinali e cosmetiche, che la rendono una scelta popolare per la cura della pelle e i trattamenti curativi. Tra i suoi vantaggi si annoverano il potere di pulizia profonda, l’azione esfoliante delicata, la capacità di ridurre l’acne, il potenziale lenitivo per dolori muscolari e ustioni e l’efficacia nel ridurre la cellulite. Inoltre, l’argilla è una sostanza naturale ed economica, facilmente reperibile sul mercato.

Tuttavia, l’uso dell’argilla presenta anche degli inconvenienti. In primo luogo, se usata troppo spesso può seccare la pelle, causando irritazioni e spellature. In secondo luogo, alcune persone possono essere allergiche all’argilla, che può causare irritazioni cutanee. L’argilla può anche causare effetti collaterali gastrointestinali, come nausea, vomito e costipazione, se ingerita. Infine, l’argilla non è adatta a tutti i tipi di pelle, in particolare a quelle sensibili e secche.

Amica dell’intestino fragile, antidolorifico delle articolazioni e perla cosmetica, l’argilla è un vero e proprio tesoro della natura. Tuttavia, pur essendo un rimedio naturale, una dose eccessiva può avere effetti pericolosi. Se usata internamente, è sconsigliata a chi soffre di stitichezza e può aggravare la pressione alta. Usatela con moderazione e, soprattutto, chiedete sempre consiglio al vostro medico prima dell’uso.

Argilla per la stitichezza: un approccio prudente

Quando si parla di trattamento naturale di disturbi digestivi come la stitichezza, l’argilla è spesso considerata una potenziale soluzione grazie alle sue numerose proprietà benefiche. Tuttavia, il suo utilizzo nel caso specifico della stitichezza deve essere affrontato con una certa cautela per una serie di motivi:

  1. Assorbimento dell’acqua ed effetto essiccante: ha una forte capacità assorbente. Questa caratteristica, sebbene vantaggiosa in molti casi, può rivelarsi problematica in caso di stitichezza. L’assorbimento di acqua da parte di questa roccia sedimentaria nel tratto digestivo può portare a feci più secche e dure, rendendo l’evacuazione ancora più difficile.
  2. Influenza sulla motilità intestinale: questo rimedio naturale può avere un impatto sulla motilità intestinale. Sebbene sia benefico in alcune patologie gastrointestinali, la sua azione può essere controproducente per chi soffre di stitichezza, rallentando il transito intestinale.
  3. Interazioni con la flora intestinale: il suo utilizzo non modifica direttamente la flora intestinale, ma se consumato in eccesso può interferire con l’equilibrio dei batteri intestinali. Uno squilibrio della flora può aggravare o contribuire alla stitichezza.
  4. Rischio di blocco intestinale: in rari casi, il suo consumo, soprattutto in grandi quantità, può comportare un rischio di blocco intestinale, un effetto collaterale particolarmente pericoloso per chi già soffre di stitichezza.

È fondamentale ricordare che le reazioni individuali all’argilla possono variare. Di conseguenza, il suo utilizzo in caso di stitichezza deve essere considerato con cautela. Per chi soffre di stitichezza, è consigliabile consultare un professionista della salute prima di includere l’argilla nella propria routine terapeutica. Altri rimedi naturali possono essere più adatti e offrire un sollievo più sicuro ed efficace dalla stitichezza.

Riferimenti

  1. https://academic.oup.com/ced/article-abstract/37/2/164/6622733?redirectedFrom=fulltext
  2. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2600539/

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